CHI SIAMO

L'Università degli Studi di Padova ospita dal 1991, presso il Dipartimento di Biologia - Orto Botanico, i Corsi annuali di aggiornamento interdisciplinare sul giardino e il paesaggio, organizzati dal Gruppo Giardino Storico di Padova, allo scopo di contribuire alla formazione di una coscienza paesaggistica e alla salvaguardia del nostro patrimonio storico-ambientale.

 I Corsi sono rivolti a insegnanti, tecnici ed esperti del settore, studenti, proprietari di giardini, appassionati. I programmi di 27 anni di Corsi sono la testimonianza di un lavoro di approfondimento che ha portato gradualmente alla presa d’atto della necessità di tutelare non solo il giardino, ma anche il contesto paesaggistico, tutto il sistema in cui esso è inserito. Dai paesaggi eccezionali l’attenzione si è spostata anche sui paesaggi quotidiani, dove intervenire per una migliore qualità di vita degli abitanti, da considerarsi come attori della valorizzazione del proprio territorio. Ne consegue che il tema del giardino storico non viene indagato come un oggetto di ricerca e di sapere chiuso, ma piuttosto come un punto di partenza per una riflessione più complessiva sul paesaggio e sullo spazio in generale.

In varie occasioni il Gruppo Giardino Storico si è occupato delle problematiche del paesaggio urbano contemporaneo con particolare attenzione a Padova, per promuovere la conoscenza e la valorizzazione del suo patrimonio verde e per la realizzazione del Parco delle acque e delle mura.

Un esempio: un work shop sul giardino Treves, organizzato nel 2012 dal Gruppo Giardino Storico, con l’École Nationale Supérieure d'Architecture et de Paysage di Bordeaux e con il Settore per il Verde Pubblico del Comune di Padova, ha messo in luce le attuali criticità di questo monumento verde, ma ha anche indicato possibili e non sempre costose soluzioni da adottare, per coinvolgere la città nella sua valorizzazione, mediante un laboratorio di idee e l’indicazione di modelli di gestione per i siti storici.

Sul giardino Treves si è riflettuto anche durante il Convegno di studi Dopo il restauro. Conservazione, cura e valorizzazione dei giardini storici, promosso dal Gruppo Giardino Storico nel 2014, per mettere a fuoco cosa sia successo in Italia negli ultimi trent’anni nella conservazione, cura e valorizzazione dei giardini storici. Molti giardini, pubblici e privati, sono stati restaurati, spesso però a tali interventi non è seguita una gestione continuativa, vanificando così gli investimenti iniziali.

Di varia formazione e provenienza sono i numerosi relatori che in questi anni si sono alternati nelle lezioni, nelle tavole rotonde, nelle visite e nei viaggi di studio. Si tratta dei più esperti studiosi italiani e stranieri della materia che hanno sostenuto con la loro partecipazione il Corso padovano, facendolo diventare un punto di riferimento per chi si occupi di giardino e paesaggio.

Molte lezioni sono state pubblicate in nove volumi, l’ultimo è il Quaderno di 25 anni, a cura di L. Morbiato, Cleup, Padova, 2015. In particolare, si segnalano: Per un giardino della Terra, a cura di A. Pietrogrande, Leo S. Olschki, Firenze, 2006; Il giardino e la memoria del mondo, a cura di G. Baldan Zenoni-Politeo e A. Pietrogrande, Leo S. Olschki, Firenze, 2002, che ha conseguito il Premio Grinzane Giardini botanici Hanbury 2003.

Rettori e Pro-rettori dell’Ateneo patavino hanno sempre apprezzato e appoggiato l’iniziativa del Gruppo Giardino Storico, considerandola un’importante attività di formazione svolta al suo interno, ma aperta alla collettività.

La sede del Corso, promosso dal Gruppo Giardino Storico, è presso il Complesso Didattico di Biologia e Biomedicina Fiore di Botta, via del Pescarotto 8, a Padova.

Dal 2003 il Corso è dedicato alla memoria di Giuliana Baldan-Zenoni Politeo, sua indimenticabile ideatrice e animatrice.

La direzione del Gruppo Giardino Storico dell’Università di Padova è condivisa da Francesca Dalla Vecchia e Francesca Chiesura Lorenzoni. Patrizio Giulini è il fondatore del Gruppo.

La coordinatrice responsabile del Corso è Antonella Pietrogrande.