Benvenuto nel sito del giardino storico

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XXIX CORSO DI AGGIORNAMENTO SUL GIARDINO STORICO E SUL PAESAGGIO CONTEMPORANEO
GIULIANA BALDAN ZENONI POLITEO 2019
Aspetti letterari, storici, filosofici, architettonici, economici, botanici e ambientali
 
Dire la storia, comporre col cambiamento. Il paesaggio e il giardino come racconto
 
dedicato a EMANUELA BRIANI CAGNIN, artista di giardini e labirinti
 
Le lezioni si svolgono a Padova, presso il Complesso Didattico di Biologia e Biomedicina Fiore di Botta,
aula A, via del Pescarotto 8, il giovedì, ore 16.00
 
Di fronte alla accelerazione incessante e incontrollata del cambiamento del paesaggio – a cui assistiamo nella realtà sempre più dinamica della società contemporanea della globalizzazione e dei mutamenti climatici – il XXIX corso promosso dal Gruppo Giardino Storico dell'Università di Padova propone una riflessione sul fenomeno stesso della trasformazione paesaggistica, sulla necessità di un suo 'governo', sui valori da difendere per il futuro, ponendo il problema delle politiche del paesaggio e del patrimonio paesaggistico.
Il paesaggio è un archivio di dati naturali, segni culturali, relazioni sociali, specificità locali, non solo visibili ma anche nascosti, che si sono sovrapposti, evoluti, modificati con il mutare dei modi di vita e delle strategie economiche delle popolazioni che via via hanno abitato e abitano i luoghi. Su questo 'terreno' forgiato dalla storia, come accompagnare oggi la trasformazione, in modo da non perdere la leggibilità dei luoghi, ma nello stesso tempo senza bloccarne l'evoluzione?
Varie discipline – dalla storia alla geografia, dall'estetica all'architettura, dall'antropologia alla botanica, dall'archeologia all'ecologia – si sono occupate delle trasformazioni del paesaggio nella cultura occidentale. Alcune delle più recenti interpretazioni analizzano il tema della storia come parte invisibile ma significativa del paesaggio (Carlo Tosco, Il paesaggio come storia; Riccardo Rao, I paesaggi dell'Italia medievale), dell'estetica del mutamento e del divenire (Massimo Venturi Ferriolo, Paesaggi in movimento. Per un'estetica della trasformazione), della trasformazione devastante per il paesaggio, con il Veneto come caso esemplare (Le trasformazioni dei paesaggi e il caso veneto, a cura di Gherardo Ortalli), o della trasformazione creativa dei territori (Marc Augé, Vittorio Gregotti, Creatività e trasformazione).
Il corso terrà presenti due versanti di indagine. Da un lato proporrà un'osservazione e uno studio del cambiamento e cercherà di dare delle risposte sul come e perché si verifichi questa continua modificazione. Per esplorare questi fenomeni saranno presentati come di consueto diversi punti di vista, oltre agli strumenti che permettono di comprendere e analizzare il mutamento (si pensi per esempio al notevole sviluppo avuto negli ultimi anni dall'archeologia dei paesaggi e dalla paleoecologia grazie a cui oggi è possibile ricostruire quadri evolutivi di lunga durata, capaci di modificare profondamente la nostra percezione dei paesaggi). 
Un importante esempio di studio del nostro paesaggio storico si deve al geografo inglese Denis Cosgrove, uno dei principali esponenti della New Cultural Geography che recupera il rapporto con la storia, la politica e l'economia, la società e la cultura del tempo. Con questo metodo Cosgrove dimostra la profonda eredità lasciata nel Veneto dalla matrice palladiana del sistema delle ville venete e dell'organizzazione territoriale della Serenissima, premessa dell'attuale distribuzione diffusa delle attività produttive (Denis Cosgrove, Il paesaggio palladiano).
Dall'altro lato il corso proporrà un'esplorazione delle nuove pratiche paesaggistiche, del progetto di paesaggio e giardino (che ne è lo specchio) alla luce dei fenomeni della trasformazione. Crediamo che, partendo dall'idea che i paesaggi sono in movimento, la storia e l'eredità memoriale che vi affiorano debbano accompagnare il processo di paesaggio senza tuttavia eliminare la dimensione della creazione contemporanea. Tra i paesaggisti europei che fanno entrare nei loro progetti la dimensione nascosta della storia, creando uno spazio rispettoso del sito, ma nuovo, dove il visitatore è invitato a porsi delle domande sul luogo, vi è sicuramente Paolo Bürgi, ticinese con esperienze di lavoro internazionali, con cui il Gruppo Giardino Storico mantiene da anni un proficuo rapporto. L'esempio più pertinente tra le sue opere è il progetto paesaggistico realizzato a Cardada, sulla montagna sopra il lago di Locarno, dove in uno scenario naturale di straordinaria bellezza Bürgi racconta con discrezione la storia della terra, della formazione delle rocce e della collisione dei continenti.
Pensiamo quindi alla creatività come a un elemento capace di unire le parti di un luogo, collegandole in modo nuovo, diverso, adatto e utile alle condizioni odierne delle comunità che vi abitano e con cui mettersi in relazione; e non come al 'bel gesto', fine a se stesso, con cui il progettista intende lasciare il proprio segno sul territorio. Riflettere sull'interpretazione di questi fenomeni, coniugando la storia del paesaggio e del giardino con le esigenze di una contemporaneità consapevole che non fa tabula rasa del proprio passato, è il compito che si dà il XXIX corso del Gruppo Giardino Storico dell'Università di Padova. 
 
17 GENNAIO 2019
Storia del paesaggio e storia del giardino: metodi a confronto
Carlo Tosco - Politecnico di Torino, DIST - Dipartimento Interateneo di Scienze, Progetto e Politiche del Territorio
 
24 GENNAIO 2019
Roberto Burle Marx. Uno sguardo trasversale sul paesaggio 
Franco Panzini – Università IUAV di Venezia
 
31 GENNAIO 2019
Interventi di trasformazione di giardini e siti archeologici nel primo Novecento in ambito pubblico: Giuseppe Gerola a Trento, Giacomo Boni e Raffaele De Vico a Roma
Lia Camerlengo – conservatrice Castello del Buonconsiglio, Trento; Massimo De Vico Fallani – Università di Roma Sapienza; Tessa Matteini – Università di Firenze Dipartimento di Architettura (DiDA); Alessandro Pasetti Medin – Soprintendenza per i Beni Culturali Trento
 
7 FEBBRAIO 2019
Dinamismo naturale della vegetazione, condizionamento umano e cambiamento dei giardini e dei paesaggi. Come intervenire?
Tavola rotonda con: Gianpaolo Barbariol – già Capo Settore Verde Pubblico Comune di Padova; Patrizio Giulini – Università di Padova; Elisa Tomat – Garden Design studio di progettazione, Udine; coordina Francesca Dalla Vecchia – Università di Padova
 
14 FEBBRAIO 2019
Luogo: storia e cura dello spazio comune. Appunti di un medico condotto del paesaggio
Domenico Luciani – Architetto. Fondatore del premio internazionale Carlo Scarpa per il giardino
 
28 FEBBRAIO 2019
Il giardino storico tra conservazione e innovazione
Tavola rotonda con: Giuseppe Rallo – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio Venezia, Belluno, Padova e Treviso; Fabrizio Fronza – Agronomo. Curatore dei parchi di Levico e Roncegno; coordina Mariapia Cunico – Università IUAV di Venezia
 
7 MARZO 2019
Paesaggio, tempo e memoria: riflessioni tra storia e filosofia
Serge Briffaud, Laura Menatti – École Nationale Supérieure d'Architecture et de Paysage de Bordeaux
 
14 MARZO 2019
Patrimonio idraulico tra storia e cambiamento: il recupero degli affacci fluviali urbani e rurali come buona pratica
Francesco Vallerani – Università di Venezia Ca' Foscari Dipartimento di Economia
 
21 MARZO 2019
I paesaggi rurali storici: permanenze e trasformazioni. L'Atlante del World Rural Landscape promosso dall'International Scientific Committee on Cultural Landscapes ICOMOS-IFLA
Tavola rotonda con: Margherita Azzi Visentini; Lionella Scazzosi; Luigi Zangheri; Antonella Pietrogrande (coordina) – International Scientific Committee on Cultural Landscapes ICOMOS-IFLA
 
28 MARZO 2019
Dalla storia al Paesaggio, dal pensiero al Progetto
Paolo L. Bürgi – Studio Bürgi Camorino, Svizzera
 
30-31 MARZO 2019, viaggio
Nuove visioni urbanistiche a Milano: paesaggi di architetture e giardini
a cura di Margherita Levorato e Antonella Pietrogrande – Gruppo Giardino Storico Università di Padova, con Filippo Pizzoni – aMAZING_sTUDIO Milano
 
4 APRILE 2019
Storie di alberi e della loro terra 
Matteo Melchiorre – storico e scrittore; Giustino Mezzalira – Veneto Agricoltura
 
6 APRILE 2019
Il paesaggio della vite lungo il Piave e sulle colline di Conegliano: luoghi in trasformazione tra storia e contemporaneità
a cura di Gianpaolo Barbariol, Silvia Datei, Luciana Piovesan – Gruppo Giardino Storico Università di Padova 
 
11 APRILE 2019
Occhio, linea, superfici. Dialettica dello sguardo e rappresentazione dello spazio in letteratura
Giancarlo Alfano – Università degli Studi di Napoli Federico II
 
2 MAGGIO 2019, visita
Villa Godi, Piovene Porto Godi a Sarmégo di Grumolo delle Abbadesse (Vicenza) e la campagna delle risaie 
Tommaso Cevese – storico e fotografo; Bernardetta Ricatti – Gruppo Giardino Storico Università di Padova; Maria Luisa Teso – responsabile Slow Food Presidio "Riso di Grumolo delle Abbadesse" con Francesco De Tacchi – azienda De Tacchi, Presidio Slow Food "Riso Vialone Nano di Grumolo delle Abbadesse" 
 
9 MAGGIO 2019
Il giardino come scrittura e lettura della storia: tracciare nel suolo una trama, camminare nel mondo del testo
Hervé Brunon – Direttore di ricerca al CNRS, Centre André Chastel, Paris; Monique Mosser – Storica dell'arte e dei giardini, ingénieur honoraire au CNRS, Paris
 
16 MAGGIO 2019
"Garden route": un progetto per la valorizzazione dei giardini storici in Italia
Vincenzo Cazzato – Università del Salento, Associazione Parchi e Giardini d'Italia
 
23 MAGGIO 2019
Il rapporto tra nuovo e antico e il processo di ricucitura fra giardino, paesaggio, architettura e abitanti
Tavola rotonda con: Claudio Bertorelli – Asprostudio Vicenza; Camilla Zanarotti – Atelier G'Art Vicenza; coordina Anna Chiara Vendramin – studio Vendramin Padova, Parco Castello di Miramare, Trieste
 
25-29 MAGGIO 2019, viaggio finale di studio
Dalle Alpi Giulie a Lubiana e all'Adriatico
a cura di Luciano Morbiato – Università di Padova, con Cristina Cremonese – Gruppo Giardino Storico Università di Padova
 
Coordinatore responsabile del corso: Antonella Pietrogrande
Direttori del corso: Francesca Chiesura Lorenzoni, Francesca Dalla Vecchia
Fondatore: Patrizio Giulini; Segreteria: Cristina Cremonese, Silvia Datei
 
Le informazioni sull'iscrizione al corso alla voce Informazioni-Iscriversi al corso  email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 

SEGNALAZIONI
 
Lunedì, 3 dicembre 2018, ANTONELLA PIETROGRANDE - coordinatrice CULTURA GGS, terrà la lezione L'anima e il diporto della villa. l giardino veneto e la sua storia, nell'ambito del corso "Storia del restauro e del verde storico"- a cura di Giorgio Galletti e Tessa Matteini - ciclo di Laurea Magistrale, Dipartimento di Architettura DIDA, FIRENZE