Benvenuto nel sito del giardino storico

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XXVII CORSO DI AGGIORNAMENTO SUL GIARDINO STORICO

“GIULIANA BALDAN ZENONI-POLITEO” – 2017

Aspetti letterari, storici, filosofici, architettonici, economici, botanici e ambientali

Il giardino come gioco: percorsi ludici nel tempo e nello spazio

 

30 MARZO 2017, ore 16.00, aula H, piano terra del Fiore di Botta

Complesso Didattico di Biologia e Biomedicina Fiore di Botta, via del Pescarotto 8, Padova

 

 

ALESSIA BELLONE – Consorzio di Valorizzazione Culturale La Venaria Reale e Altri Beni, RICCARDO FORNERIS – diplomato al corso, PATRIZIO GIULINI – Università di Padova

Come si forma un giardiniere per giardini e parchi storici: il corso “Giardinieri d’arte” alla reggia di Venaria Reale, a Torino

 

 

Oggi, molti giardini e parchi storici italiani sono conosciuti e frequentati dal pubblico grazie all’acquisita consapevolezza del valore culturale, ecologico e produttivo che rappresentano da parte istituzionale e particolarmente grazie all’iniziativa di proprietari sensibili e al contributo di esperti e associazioni nell’ambito di attività gestionali e di comunicazione. Ma le fioriture primaverili, gli eventi, la semplice opportunità di camminare tra alberi secolari sono anche frutto di una cura che richiede profonde competenze botaniche conoscitive, tecniche e operative. In questo contesto si inserisce il giovane corso Giardinieri d’Arte alla reggia di Venaria Reale, reso possibile dal protocollo d'intesa tra la Regione Piemonte-Direzione Coesione Sociale e Direzione Promozione della Cultura, del Turismo e dello Sport, il Consorzio di Valorizzazione Culturale La Venaria Reale, la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per il Comune e la Provincia di Torino, la Compagnia di San Paolo, la Fondazione CRT e l’Associazione Giardini Parchi d’Italia.

www.lavenaria.it 

 

Patrizio GIULINI, laureato in Scienze Biologiche, è stato assistente volontario dal 1965 e di ruolo dal 1967 presso la facoltà di Agraria dell’Università di Padova. Successivamente, è stato docente di Fitogeografia ed Ecologia vegetale, poi di Botanica I (Sistematica) fino al 1997, quando si è dimesso dal ruolo. Divenuto professore a contratto di Geobotanica nell’ambito del corso di laurea in Scienze e Tecnologie per l’Ambiente a Padova e di Botanica Applicata nel primo decennio del 2000 all’Università di Verona per il corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali. Fondatore, coordinatore del Gruppo Giardino Storico dell’Uni PD fino al 1997, successivamente “padre “spirituale”. Docente presso l'Università di Somalia per le Facoltà di Agraria e di Veterinaria 1974, 1975, 1981, 1983. Docente  nell’ambito di numerosi corsi sul restauro dei giardini.  Componente della Spedizione Alpinistica e Scientifica del CAI sull'Annapurna III (Nepal) nel 1977, della spedizione paleontologica congiunta Uni Pd, Uni Fe e Uni To in Tailandia nel 1987. Consulente nel 1975 della Banca Mondiale riguardo ai problemi della siccità ricorrente in Somalia. Componente del Comitato Nazionale per i Giardini Storici del Ministero BB.CC.AA. fino alla sua soppressione. Progettista della componente verde e paesaggistica per A.S.T.E.A, quando serve, e in collaborazione con i componenti di Xquadro. Membro dell’Academia Internationalis de Hortis et Naturalibus Prospectibus, dell’Accademia Trevigiana per l’Ambiente, dell’Unione Forestali d’Italia, dell’A.S.T.E.A; Padovano Eccellente. Ha scritto poco più di 140 lavori scientifici, è editor e coautore di volumi di interesse ambientale e storico.

 

ALESSIA BELLONE ha preso nel 2003 la laurea di I livello in Storia e Conservazione dei Beni Architettonici e Ambientali presso il Politecnico di Torino e nel 2004 la laurea specialistica in Architettura per il Restauro e la Valorizzazione dei Beni architettonici e Ambientali. Dopo la scuola di specializzazione e il dottorato, si è iscritta all’Ordine degli Architetti di Torino, ha svolto collaborazioni scientifiche presso il Politecnico di Torino. Nel 2006-2007 ha svolto un contratto presso la Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici del Piemonte, per le fasi conclusive della realizzazione dei Giardini della Reggia di Venaria e per nuovi lotti di progettazione e nel 2009 presso la Regione Piemonte. Dal 2009 lavora infatti presso il Consorzio di Valorizzazione Culturale La Venaria Reale e altri Beni, nel settore Conservazione Giardini con la qualifica di Architetto Paesaggista. Ha partecipato come docente a numerosoi convegni dedicati al restauro architettonico, alla riqualificazione dei giardini storici, al paesaggio ed è autore di contributi in pubblicazioni scientifiche.

 

GGS segnala, prima della lezione, l’intervento

del prof. GIOVANNI CANIGLIA – Università di Padova dal titolo Un giardino senza barriere.

Già professore di ruolo di Botanica Sistematica, tra le numerose ricerche ha studiato particolarmente la vegetazione degli ambienti litoranei, dedicando una speciale attenzione ai modi della rappresentazione botanica nella storiografia scientifica.