Benvenuto nel sito del giardino storico

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XXXII CORSO DI AGGIORNAMENTO SUL GIARDINO STORICO
E SUL PAESAGGIO CONTEMPORANEO GIULIANA BALDAN ZENONI POLITEO 2022 
Gruppo Giardino Storico-Università di Padova
Aspetti storici, paesaggistici, letterari, architettonici, economici,botanici e ambientali
 
 
Nelle foreste della città. I nuovi paesaggi dell’Antropocene 
dedicato a GIULIANO SCABIA, cantore di foreste, uomini e lupi
 
"Se vai nel bosco magari di notte
devi aver paura, perché vai nei lupi
mannari e no, quelli del bosco e tuoi.
Chi va in foresta deve ricordare
che entra in casa d’altri, casa
del vento, delle bestie, delle piante,
entrando in casa d’altri è prima cosa
chiedere
 
il permesso e aver tremore".
Giuliano ScabiaOpera della notte, 2003, p. 99
 
 Abbiamo concluso il corso 2022.
Ringraziamo tutti voi che, partecipando alle lezioni del giovedì, ci incoraggiate
 a proseguire il nostro impegno di diffusione culturale ecologica
 
ARTICOLO 9, COSTITUZIONE ITALIANA
“La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.
Tutela l’ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni. La legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.”
 
ARTICOLO 41, COSTITUZIONE ITALIANA
“L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale o in modo da recare danno alla salute, all’ambiente, alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali e ambientali.”
 
 
Gianpaolo Barbariol in ricordo di Ermenegildo Spagnolli
ERMENEGILDO SPAGNOLLI, per tutti Gildo, nacque nel 1934 ad Isera in Trentino dove trascorse i primi anni della sua infanzia. Poi la famiglia si trasferì a Bolzano dove frequentò le scuole medie. Finita la guerra venne inviato in collegio a Remedello (BS), a studiare da perito agrario. Si appassionò allo studio della natura e della sua gestione e, dopo una breve parentesi lavorativa nelll’azienda paterna, incontrò l’occasione della sua vita quando fu scelto da Lino Ziller, sindaco di Bolzano, per guidare la Giardineria Comunale, dove lavorò per più di 40 anni. Trascorse un periodo di studio e di viaggi in Italia ed in Europa per conoscere le buone pratiche e le tecniche di coltivazione che introdusse nella gestione del verde pubblico. Introdusse in Italia importanti innovazioni nell’arboricoltura, nella meccanizzazione degli spazi verdi, nell'irrigazione a pioggia e a goccia, fino anche nell'abbellimento floreale della sua città, che gli riconobbe sempre una grande capacità e inventiva. Partecipò con passione a convegni nazionali ed internazionali sul verde pubblico, facendo interventi a volte rivoluzionari e sempre molto apprezzati. Fu uno dei fondatori, nel 1955, dell'Associazione Italiana Direttori e Tecnici dei Pubblici Giardini, nata per diffondere la cultura del verde e la buona tecnica nel nostro paese. Generazioni di tecnici del verde, di giardinieri, e appassionati hanno attinto alle sue conoscenze ed esperienze. Si battè sempre per il verde e contro la cementificazione, promuovendo il verde pensile e le opere di rinverdimento. Fu un sognatore e animatore di grandi progetti e di realizzazioni concrete, cambiando il volto della sua città. Sono celebri le grandi sistemazioni lungo il torrente Talvera a Bolzano e i progetti di  ciclabili e passeggiate immerse nel verde e ricche di alberi. Svolse anche un’apprezzata attività professionale per Comuni, enti e privati. Ricevette innumerevoli riconoscimenti nazionali ed internazionali. Seppe fare rete con molti tra i più grandi esperti di verde pubblico in Italia e in Europa. Per anni organizzo viaggi di studio nelle diverse realtà europee, formando generazioni di tecnici. Ma lo ricordiamo anche per le innumerevoli passioni: come amante della montagna e del canto di montagna, come accademico della cucina italiana, come volontario di associazioni di diversa natura e soprattutto come cultore dell’amicizia. La sua casa sempre aperta è stata un luogo di incontri, convivialità, allegria, un vero cenacolo di amici. Gildo ci ha lasciato qualche giorno fa, il 28 luglio. Il Gruppo Giardino Storico Università di Padova lo ricorda come relatore alla tavola rotonda del 31 marzo 1995 sul futuro del nostro verde e come assiduo, appassionato frequentatore dei corsi recenti.
  
Segnalazioni

COLLI EUGANEI - Padova - Veneto, 1971-2021: 50 anni dalla legge speciale che ha fermato la diffusione fuori controllo delle cave!! Un anniversario passato sottovoce che ci aiuta a ritrovare un punto di partenza fondamentale, sicuramente ancora da valorizzare: Gianni Sandon, Colli Euganei. Proposte per il Parco, 1993!!

REGGIA DI CASERTA, 1 luglio-16 ottobre 2022
Frammenti di paradiso. Giardini nel tempo alla Reggia di Caserta, mostra a cura di Tiziana Maffei, Alberta Campitelli e Alessandro Cremona
 
INTERNO GIARDINI APERTI a FERRARA, 17-18 SETTEMBRE 2022
 
ANIME VERDI GIARDINI APERTI a PADOVA, 17-18 SETTEMBRE 2022
 
Sempre aggiornati e ricchi di informazioni "botaniche", questi siti di riferimento: